Miglior frigorifero – Guida per l’acquisto

Come scegliere il miglior frigorifero?

Il frigorifero rappresenta l’elettrodomestico più importante in cucina, poiché conserva i cibi che andranno poi consumati. Deve essere sempre in corrente, quindi è opportuno affidarsi ad una tariffa luce conveniente. Scopriamo quali sono le caratteristiche principali da considerare nella scelta di un frigo.

Cosa considerare nella scelta di un frigorifero?

Quando si acquista un frigorifero bisogna considerare 6 aspetti fondamentali: capienza, consumi, rumorosità, spie e suoni, termostati ed acceleratore del freddo.

La capienza del frigorifero

Nella scelta di un frigorifero la capienza è un aspetto fondamentale da valutare per conservare adeguatamente gli alimenti. Per una singola persona è sufficiente un volume di 100-150 litri, per una famiglia di 2-4 persone un volume tra i 220 ed i 280 litri, per famiglie di 5 o più persone un volume superiore ai 280 litri.

I consumi del frigorifero

Il consumo è un altro dato utile nell’acquisto di un frigorifero. È consigliabile scegliere un modello dalla classe A in su per ridurre i consumi, inoltre nell’etichetta oltre alla classe è riportato anche il consumo elettrico in KWh.

La rumorosità del frigorifero

La rumorosità è un fattore da considerare se il frigo è in prossimità della stanza da letto o in un salotto open space. In linea di massima i decibel, indicati nell’etichetta, non dovrebbero essere superiori ai 40-50.

Spie e suoni dei friforiferi moderni

È consigliabile optare per frigo moderni dotati di spie acustiche e luminose per segnalare la mancanza di corrente oppure la non perfetta chiusura della porta.

Termostati

Quando si sceglie un frigorifero è opportuno dotarsi di un modello con due termostati, così da poter regolare separatamente il freezer ed il frigo.

Acceleratore del freddo

Nel momento in cui si acquista un frigorifero è consigliabile scegliere un modello dotato della funzione acceleratore del freddo, capace di mantenere la temperatura costante anche quando c’è un grande quantitativo di cibi in frigo o nel freezer.

Frigorifero da incasso o a libera installazione?

Quando bisogna compare un frigorifero c’è una prima scelta da fare: da incasso o a libera installazione?
Come si può intuire dal nome il frigo da incasso va “incassato” in una zona della cucina e non può essere spostato. Risulta una funzione molto gettonata da un punto di vista estetico, soprattutto se la cucina è in una zona “open space”, poiché nasconde le funzioni più operative. I nuovi modelli sono inoltre dotati di soluzioni estetiche variegate per adattarsi ai diversi stili. Risulta più complesso effettuare interventi e se è necessario sostituire il vecchio frigorifero è preferibile scegliere un modello della stessa tipologia e della stessa marca.
I frigo a libera installazione, detti anche “freestanding”, possono essere installati a piacimento in ogni angolo della cucina grazie a delle rotelline che ne facilitano lo spostamento. Esistono tantissime tipologie che offrono la massima scelta sia in termini di estetica che di funzionalità.

Cosa sono i frigoriferi combinati?

I frigoriferi combinati hanno una struttura diversa rispetto ai tradizionali modelli: il vano frigorifero è infatti nella parte alta, mentre il freezer è posizionato in basso e solitamente si suddivide in 3 cassetti. Questa conformazione consente di prendere più facilmente i cibi congelati, di contro rende più difficoltoso lo stoccaggio di cibi molto grandi. Questi modelli hanno generalmente funzioni avanzate come l’acceleratore del freddo, il sistema no frost e le spie luminose ed acustiche.

La nostra classifica di frigoriferi combinati

Cosa significa frigorifero combinato no frost?

Se si opta per un frigorifero combinato è meglio sceglierlo con la funzione no frost. Grazie a questo sistema non è necessario effettuare la sbrinatura, operazione che nei modelli tradizionali è richiesta con una certa cadenza periodica. Inoltre, grazie ad un particolare sistema di motore singolo e di un apparato di ventilazione, si aspirano i vapori dei cibi impedendo così la formazione di muffe e di cattivi odori. L’unico inconveniente di questa funzione è che produce un freddo secco, situazione che rischia di inaridire e seccare cibi freschi come le verdure. Per ovviare al problema è sufficiente ricoprirli con una pellicola protettiva prima di stoccarli nel frigo. Il frigo no frost è senz’altro indicato per chi consuma pochi alimenti freschi.

Che significa frigorifero ventilato?

In alternativa al frigorifero no frost si può acquistare il frigorifero ventilato che ha un funzionamento diverso. Questo modello è dotato di un’apposita ventola interna che genera aria fredda così da rendere uniforme la temperatura su tutti i ripiani e conservare adeguatamente gli alimenti. Il problema principale riguarda la congelazione dei vapori acquei che genera la formazione della brina. Lo sbrinamento manuale va quindi effettuato almeno un paio di volte all’anno per impedire la formazione di uno strato isolante lungo le pareti che rischia di compromettere il corretto funzionamento del frigorifero. Inoltre la formazione del ghiaccio riduce lo spazio a disposizione e aumenta il consumo elettrico, perciò è necessario eliminarlo in modo tempestivo. Il frigo ventilato è consigliato per chi consuma molti cibi ricchi di acqua come frutta fresca, insalata e verdure.

Quanti anni dura il frigorifero?

Molte persone che acquistano un frigorifero si pongono la fatidica domanda: quanto dura? In linea di massima si può rispondere che il frigorifero dura mediamente 10 anni, ma molto dipende dall’utilizzo che se ne fa e dalle sue prestazioni. Un frigorifero di classe energetica molto bassa e con una carta d’identità particolarmente ingiallita non offre più le stesse prestazioni, inoltre richiede un consumo energetico piuttosto alto. In tal caso è ovviamente consigliabile acquistare un frigorifero di una classe più alta, in quanto la spesa viene comunque ammortizzata nel tempo. Se invece si possiede un frigorifero di classe A di pochi anni, non è il caso di acquistare un frigorifero di classe A++ poiché le prestazioni energetiche cambierebbero di poco. In sostanza il risparmio sarebbe molto ridotto a fronte di una spesa piuttosto importante. Inoltre è consigliabile sottoporre il frigorifero ad una manutenzione periodica, evitando che si verifichino danni seri che richiedono esborsi economici importanti.

Quali sono i elettrodomestici/miglior frigoriferi?

In conclusione per scegliere il elettrodomestici/miglior frigorifero bisogna fare una serie di valutazioni molto attente. Il primo criterio da valutare, anche in base alla propria tipologia di cucina, è la struttura del frigo che può essere da incasso o a libera installazione. Indipendentemente dalla tipologia di frigorifero scelto è importante che ci sia spazio sufficiente tra il modello ed il muro per evitare problemi di surriscaldamento. Bisogna poi individuare la giusta capienza in base al numero di persone e quindi al quantitativo di cibo da conservare quotidianamente. Le diverse funzioni disponibili ottimizzano il funzionamento del frigo e ne elettrodomestici/migliorano le prestazioni. Altra scelta importante riguarda la tipologia di ventilazione da scegliere in base alla tipologia di cibi generalmente stoccati.