Miglior depuratore d’aria – Guida per l’acquisto

Come scegliere i migliori prodotti per la sanificazione e la depurazione d’aria.

I prodotti per la sanificazione e la depurazione d’aria, noti come purificatori, sono finalizzati a rendere più salubre l’aria respirata in casa. Il loro utilizzo è consigliato per chi ha bambini piccoli o per persone che soffrono di asma o di patologie respiratorie.

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Acquisto di un purificatore d’aria: cosa considerare?

Per acquistare il purificatore d’aria ideale per le proprie necessità bisogna considerare innanzitutto due fattori principali: il sistema di filtrazione e l’area da coprire. Nei seguenti paragrafi analizziamo i principali elementi da valutare per fare una scelta oculata.

Efficacia del sistema di filtrazione

La capacità di filtrazione è il primo elemento da analizzare prima dell’acquisto di un purificatore d’aria.
Alcuni modelli che producono ozono, detti a ossigeno trivalente o ad ossigeno attivato, sarebbero in grado di abbattere microrganismi e odori sgradevoli. In realtà per ottenere tale obiettivo la concentrazione di ozono dovrebbe essere così elevata da provocare danni agli stessi abitanti della casa.
Altri modelli sono dotati di uno ionizzatore che carica positivamente o negativamente le sostanze sospese nell’aria, facendole attaccare alle superfici più vicine. Questo sistema però non elimina gas e odori e rischia di sporcare le pareti.
I sistemi elettrostatici, pur rimuovendo con una buona efficacia polvere, polline e fumo, non riescono ad eliminare gas e odori.
I modelli con filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) sono quelli più efficaci poiché riescono a bloccare le particelle fino a 0,3 micron. In tal caso però i filtri vanno cambiati regolarmente almeno una volta all’anno ed i costi sono piuttosto elevati. I pre-filtri, destinati a rimuovere le particelle più grandi, vanno invece caricati ogni 3 mesi ed i pre-filtri lavabili vanno puliti una volta al mese.
La misura del tasso di rilascio d’aria libera da particelle aero-allergeniche da parte di un purificatore è indicata dal Clean Air Delivery Rate (CADR). Un valore al di sopra dei 350 è ottimo, mentre al di sotto dei 100 è insufficiente.

Qual è l’area da coprire?

Quando si acquista un purificatore bisogna domandarsi qual è l’area che deve coprire. Esistono purificatori d’aria per tutta la casa, ma generalmente si utilizzano purificatori d’aria per ogni singola stanza che sono anche più economici. Bisogna fare un’ulteriore distinzione tra questi ultimi modelli: a manico o a rotelle. Se il purificatore deve essere spostato frequentemente da una stanza all’altra è ovviamente opportuno scegliere un modello con le rotelle.
Le dimensioni dei purificatori generalmente sono piuttosto simili, ma è necessario prestare attenzione all’area che il dispositivo è in grado di coprire. Per purificare una piccola stanza è sufficiente un dispositivo capace di coprire un’area da 10 metri quadrati; per una camera più grande è indicato un dispositivo capace di coprire un’area da 20 metri quadrati; infine per ufficio di piccole o medie dimensioni dovrebbe andar bene un dispositivo in grado di coprire un’area da 30 metri quadrati.

Le varie tipologie di purificatori: con filtro, elettrostatici o con generatore di ozono

Nel paragrafo dedicato all’efficacia dei sistemi di filtrazione abbiamo accennato alle tipologie dei modelli, adesso entriamo più nel dettaglio per conoscerne le principali caratteristiche.
I purificatori con filtro sono in grado di intrappolare polvere, fumo e polline senza emettere ozono. I consumi sono però piuttosto elevati soprattutto in termini di elettricità e sostituzione dei filtri. I modelli portatili, ad alte velocità, tendono ad essere più rumorosi e solitamente usano i filtri HEPA. Le unità destinate a purificare tutta la casa utilizzano invece filtri di tessuto e sono collegate a sistemi di aria forzata.
I modelli elettrostatici rimuovono bene polvere, fumo e polline ma generano ozono, condizione che può addirittura aggravare patologie legate all’asma. I modelli con ventilatori risultano più rumorosi alle alte velocità ed i modelli con le piastre richiedono una maggiore manutenzione rispetto a quelli con filtri. Sono però la scelta ideale per bassi costi operativi.
I modelli con generatori di ozono sono quelli più pubblicizzati, ma anche quelli meno adatti. Come detto precedentemente la produzione di ozono raggiunge livelli eccessivi che rischiano di danneggiare la salute, inoltre la rimozione della polvere e del fumo non è così efficace come sembra.

Silenziosità

Al momento dell’acquisto di un purificatore bisogna tenere presente il livello di rumorosità, considerando che tale dispositivo per essere efficiente deve essere sempre in funzione. Il modello da scegliere quindi deve garantire un elevato livello di pulizia e preferibilmente un livello di silenziosità molto alto. È consigliabile scegliere un modello dotato di regolazione della rumorosità che si adatta alle proprie necessità. In questo modo è possibile impostare la regolazione alta e rumorosa quando non c’è nessuno in caso così da ottimizzare le prestazioni senza alcun fastidio. Oltre a questo aspetto è opportuno informarsi anche sui decibel emessi per ogni livello di regolazione.

Per tutta la casa o per una sola stanza?

L’acquisto di un depuratore d’aria per la casa è indicato per chi vuole purificare tutte le stanze. Questi modelli sono la scelta ottimale per il riscaldamento ed il raffreddamento forzato dell’aria. I purificatori per una singola stanza devono garantire prestazioni elevate sia a basso che ad alto livello, minimizzando così il consumo energetico ed i rumori. Vanno scelti in base alla grandezza dell’area da purificare per ottenere risultati soddisfacenti.

Quale purificatore scegliere?

Dopo questa approfondita analisi abbiamo una panoramica più ampia per acquistare il purificatore adatto alle proprie necessità.
Innanzitutto bisogna decidere se acquistare un purificatore d’aria per tutta la casa o per una singola stanza a seconda delle necessità. Bisogna poi scegliere la tipologia e come abbiamo visto ogni modello ha pregi e difetti sia in termini di prestazioni che di consumo. L’area da purificare è un altro aspetto da valutare attentamente per fare un acquisto intelligente. Solitamente si consiglia di acquistare un purificatore adatto per un’area più grande rispetto a quella di cui si ha realmente bisogno, così da ottimizzare e velocizzare il processo di purificazione. È preferibile scegliere modelli che puliscono bene le singole camere anche con un’impostazione bassa. Infine è opportuno scegliere modelli certificati dall’Association of Home Appliance Manufactures che indica anche la dimensione adatta della stanza ed il tasso di rilascio di aria pulita (CADR).

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