Migliori lavastoviglie – Guida per l’acquisto

Come scegliere la miglior lavastoviglie?

La lavastoviglie per garantire ottime prestazioni deve rispondere a determinati criteri come i consumi, la quantità di stoviglie da lavare, le dimensioni ecc. In questo articolo analizziamo a 360° quali sono i fattori da tenere a mente per fare una scelta oculata ed intelligente.

 

Cosa considerare nella scelta della lavastoviglie?

I fattori da considerare nella scelta della lavastoviglie non sono molti, ma sono importanti per ottenere il massimo rendimento da questo elettrodomestico presente nella maggior parte delle case italiane.

Scegli una lavastoviglie che consumi poco

Nella scelta di una lavastoviglie il risparmio energetico è importante sia per ridurre l’impatto ambientale sia per contenere i consumi e garantirsi bollette energetiche più leggere. Le lavastoviglie di classe energetica A+++ consumano meno ma hanno anche così più elevati. Se vuoi spendere una cifra più contenuta senza rinunciare al risparmio energetico, punta almeno su una lavastoviglie di classe A. È importante optare per un dispositivo che garantisca un consumo idrico limitato, una questione di scelta etica ma anche economica poiché garantisce bollette più contenute.

La posizione degli attacchi e di carico e scarico dell’acqua

Al momento della scelta della lavastoviglie devi considerare attentamente la posizione degli attacchi di carico e scarico dell’acqua per garantire all’elettrodomestico un buon funzionamento senza guasti o malfunzionamenti. Il collegamento della lavastoviglie è molto semplice poiché generalmente le case moderne sono già predisposte e quindi è sufficiente collegare il tubo di carico al rubinetto d’acqua e lo scarico. Il tubo di carico solitamente è in gomma e dotato di un attacco maschio-femmina o femmina-femmina. Il tubo di scarico si trova solitamente nella parte posteriore dell’elettrodomestico, quindi deve seguire un percorso verticale verso l’alto per stabilizzare il deflusso dell’acqua che viene spinta dalla pompa per superare il dislivello. L’accesso ai collegamenti ed agli scarichi deve essere facile per favorire una corretta pulizia e manutenzione del dispositivo.

Occhio ai coperti da lavare

Nella scelta della lavastoviglie è importante il numero di coperti da lavare, vale a dire il quantitativo di stoviglie che un elettrodomestico è in grado di lavare. Un coperto equivale ad un servizio completo comprensivo di un piatto, una ciotola, 2 bicchieri, un piattino da dessert, una forchetta, un coltello, un cucchiaio ed un cucchiaino. Mediamente le lavastoviglie sono in grado di lavare dai 10 ai 14 coperti, ma ci sono anche modelli per single o coppie che lavano fino ad un massimo di 6 coperti.

I programmi della lavastoviglie

Prima di acquistare una lavastoviglie è opportuno verificare di quali programmi è dotata. Il programma più usato nella maggioranza dei casi è quello chiamato “quotidiano” che esegue un lavaggio ad una temperatura compresa tra i 60 ed i 70°. In alternativa c’è il programma Eco che lava a 50° e garantisce consumi più ridotti senza intaccare le prestazioni, ma in tal caso la durata del ciclo aumenta.
Ai programmi si affianca un gran numero di funzioni, ma quelle realmente utili sono 4: spie luminose, partenza differita, blocco di sicurezza dell’acqua e regolazione del cestello. Le spie luminose migliorano le prestazioni avvisando quando bisogna effettuare operazioni di manutenzione (come aggiungere il sale) o indicando il tempo residuo per la conclusione del ciclo. La partenza differita consente di programmare la partenza del lavaggio. Il blocco di sicurezza dell’acqua evita pericolose fuoriuscite in caso di interventi di manutenzione. Infine la regolazione del cestello superiore consente di concentrare il lavaggio in una sola zona.

Quali sono le dimensioni di una lavastoviglie?

Quando si acquista la lavastoviglie è necessario valutare le dimensioni a seconda dello spazio a disposizione. Relativamente alle dimensioni si possono individuare 2 famiglie di lavastoviglie: i modelli da 80x60x60 e i modelli da 80x45x60. I primi garantiscono lavaggi fino a 12-13 ma anche 15 coperti; i secondi, detti anche “slim”, arrivano fino ad un massimo di 8-10 coperti e sono ideali per le cucine di piccole dimensioni, per i single o per le coppie.
Oltre alla dimensioni, bisogna considerare anche la tipologia di posizionamento della lavastoviglie: a incasso o a libera installazione. Le lavastoviglie a incasso sono le più diffuse sul mercato poiché riducono notevolmente l’ingombro senza occupare troppo spazio. Inoltre vengono spesso vendute in abbinamento con le cucine, condizione che ne limita la scelta. In alternativa ci sono le lavastoviglie a libera installazione che però richiedono una cucina di ampie dimensioni per non occupare spazio vitale.

Quanto consuma una lavastoviglie per un lavaggio?

Per scegliere una lavastoviglie è opportuno considerare il consumo e la classe energetica. Per un ciclo di lavaggio di 10-12 coperti le lavastoviglie moderne consumano tra 1,4 e 1,8 kWh, tuttavia attivando i cicli rapidi i consumi si riducono fino a 0,7 kWh. Facendo un calcolo approssimativo la spesa annua per l’utilizzo della lavastoviglie si attesta tra i 130 ed i 165 euro. Per quanto riguarda il consumo idrico una lavastoviglie di ultima generazione ha bisogno di circa 25 litri d’acqua per un lavaggio completo.
Ovviamente riveste un grande peso la classe energetica che va da A+++ a D, anche se i modelli più tecnologici partono dalla classe A. Più alta è la classe e maggiore è il risparmio idrico ed energetico. Quando si acquista una lavastoviglie ti consiglio di leggere attentamente l’etichetta energetica. La lavastoviglie infatti assume un valore di mercato maggiore se è presente l’Ecolabel, il marchio dell’Unione Europea destinato ad accertare che l’elettrodomestico ha un basso impatto ambientale durante tutto il ciclo di vita, dalla produzione fino allo smaltimento.

Quanto costa una lavastoviglie?

Prima di acquistare una lavastoviglie tutti si pongono questa domanda: qual è il costo finale? I prezzi delle lavastoviglie hanno un range molto ampio che va da poco più di 100 euro fino ad oltre i 1.000 euro per i modelli professionali. Molto dipende dalla destinazione d’uso e dalle proprie necessità. Per contare su una lavastoviglie che offre buone prestazioni, un ottimo risparmio idrico ed energetico senza pretese particolari la spesa si aggira tra i 250 ed i 350 euro.

Quale lavatrice scegliere?

Sintetizzando, per la scelta della migliore lavastoviglie che soddisfi appieno le tue esigenze devi sempre tener presente che, trattandosi di un elettrodomestico di uso frequente, impatta sulla tua bolletta energetica ed idrica, quindi dovresti orientarti verso una classe energetica A, preferibilmente la più alta A+++. I consumi però si possono controllare acquistando una lavastoviglie correttamente dimensionata per numero di coperti e che disponga di programmi di lavaggio per carichi parziali, meglio se con sensori elettronici di rilevamento del carico effettivo, e programmi veloci per carichi non molto impegnativi. Non dimenticare infine che un facile accesso ai collegamenti ed agli scarichi, oltre che alle vaschette di pulizia, è un elemento fondamentale nella scelta della migliore lavastoviglie perché ti agevola nel suo utilizzo quotidiano semplificandoti le operazioni di manutenzione e pulizia.

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