Migliori condizionatori portatili – Guida per l’acquisto

Come scegliere i condizionatori portatili?

I condizionatori portatili sono ottime alternative ai condizionatori fissi per rinfrescare gli ambienti nelle afose giornate estive, anche se offrono prestazioni inferiori e sono più rumorosi. Tuttavia rappresentano la scelta ideale quando bisogna rinfrescare più stanze o piccoli uffici in quanto possono essere spostati senza problemi da un ambiente all’altro.

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Cosa tenere a mente quando si acquista un condizionatore portatile?

Al momento dell’acquisto di un condizionatore portatile bisogna tenere in considerazione 3 fattori: potenza refrigerante, consumi e struttura. Questi 3 elementi vanno valutati attentamente anche in base all’area che il dispositivo deve coprire ed allo spazio a disposizione in casa.

Potenza refrigerante

Chi acquista un condizionatore portatile deve valutare innanzitutto la potenza refrigerante, espressa in BTU/h (British Thermal Unit/hour): maggiore è questo valore e maggiore è la potenza del dispositivo. Per 20 m² è richiesta una potenza di 5.000 BTU/h, per 30 m² una potenza di 8.000 BTH/h e per 40 m² una potenza di 11.000 BTU/h. Per avere un valore di riferimento è sufficiente moltiplicare il BTU/h per metro quadrato, anche se subentrano altri fattori che incidono sulla potenza refrigerante come grandezza delle finestre e loro esposizione, livello di isolamento termico delle pareti, tipologia di luci usate, numero di persone e presenza di eventuali fonti di calore (pc, forni, ferri da stiro ecc.).

Quanto consumo un condizionatore portatile?

Altra domanda importante da porsi prima di acquistare un condizionatore portatile riguarda i consumi.
Sono diversi i fattori che incidono sui consumi, a partire dall’etichetta energetica. I condizionatori portatili non devono essere in carica 24h a differenza di altri elettrodomestici, ma hanno un consumo energetico molto alto. Il consiglio ovviamente è quello di acquistare un condizionatore portatile con un’etichetta compresa tra A e A+++. Il costo iniziale è indubbiamente maggiore, ma viene recuperato ed ammortizzato nel tempo grazie a bollette più leggere.
Un altro aspetto da considerare è la tipologia di funzionamento per produrre acqua fresca. Ne esistono due: on/off ed inverter. I condizionatori on/off si spengono al raggiungimento della temperatura desiderata, per poi riaccendersi al momento opportuno. I condizionatori inverter invece restano accesi al minimo quando raggiungono la temperatura ideale mantenendola costante. Questi ultimi modelli sono più costosi ma consumano di meno.
Bisogna poi fare un’ulteriore considerazione sul sistema refrigerante che può essere ad aria-aria o aria-acqua. I modelli aria-acqua sono più potenti, ma ormai poco utilizzati poiché hanno consumi maggiori e richiedono una maggiore manutenzione. Inoltre subentra un problema pratico legato alla tanica dell’acqua che deve essere svuotata continuamente, soprattutto se il condizionatore lavora a ritmo sostenuto. I sistemi aria-aria sono meno potenti e possono lavorare su piccole superfici, in compenso la loro autonomia non è limitata e non richiedono un’eccessiva manutenzione.

Struttura: dimensioni, portabilità e cavo

Prima di acquistare un condizionatore portatile è opportuno considerare la struttura che comprende diversi elementi.
L’elettrodomestico va acquistato secondo lo spazio degli ambienti da condizionare ed il ripostiglio. Il condizionatore deve infatti inserirsi perfettamente negli ambienti garantendo buone prestazioni e poi va stipato adeguatamente in un angolo della casa riducendo l’ingombro. Sono da preferire i modelli verticali che occupano poco spazio e sono più stabili. Gli angoli dovrebbero essere smussati, soprattutto in presenza di bambini. Alcuni modelli dispongono di un design moderno, caratteristica comunque secondaria ai fini pratici.
Presumibilmente i condizionatori dovranno raffrescare più di una stanza, quindi è importante che siano dotati di ruote pivotanti e di una maniglia ergonomica per facilitare il trasporto. La presenza di un porta-telecomando e di un vano dove avvolgere il cavo rende più pratico l’utilizzo di un condizionatore.

Che tipologia di condizionatore portatile scegliere?

Per quando riguarda la struttura c’è un altro elemento da prendere in considerazione, il tubo di scarico, che favorisce l’espulsione dell’aria calda e della condensa generata per produrre aria fredda. Questo ci porta però a fare un’altra valutazione sulle varie tipologie di condizionatore che possono essere: monoblocco, a split o senza scarico.
Il climatizzatore monoblocco con tubo semplice ha un costo piuttosto economico ed è dotato di un cavo che passa sotto la finestra. Il climatizzatore monoblocco con doppio tubo ha un costo maggiore, tuttavia garantisce prestazioni migliori e consuma di meno. Sono presenti due tubi che passano attraverso la finestra.
Il climatizzatore con split è il più costoso, tuttavia ha il vantaggio di essere leggero e silenzioso. Il gruppo rimane all’esterno, mentre il climatizzatore è all’interno. Sono presenti due tubi che passano attraverso la finestra.
Infine il climatizzatore senza scarico è particolarmente economico, ma ha una potenza di raffrescamento molto bassa ed infatti è indicato solo per le stanze inferiori ai 15 m².

Funzioni

Prima di scegliere un condizionatore è molto importante selezionare le funzioni a disposizione. Ne esistono davvero tante, quindi bisogna individuare quelle più adatte in base alle proprie necessità per fare un acquisto mirato ed intelligente.
Una funzione particolarmente gettonata è il timer, che consente di impostare la temperatura e l’orario di funzionamento così da trovare l’ambiente rinfrescato al proprio ritorno. La funzione “sleep” riduce la rumorosità, adatta soprattutto per regolare il funzionamento di notte. La funzione “smart” regola in automatico la potenza necessaria in base alla temperatura. Alcuni modelli dispongono della funzione ventilazione per areare meglio l’ambiente e di quella deumidificazione per regolare l’eccesso di umidità. I modelli più all’avanguardia sono dotati anche della funzione di autodiagnosi ed eseguono uno sbrinamento automatico quando si crea troppo ghiaccio.

Silenziosità

Per fare un acquisto del condizionatore portatile intelligente bisogna considerare un ultimo aspetto: la silenziosità. Questi dispositivi sono dotati di un motore che raffredda e riscalda dentro casa, quindi è impossibile realizzare macchine totalmente silenziose. È quindi opportuno valutare la rumorosità minima dichiarata e la rumorosità massima dichiarata. Un valore compreso tra i 45 dB ed i 70 dB è quello ideale per ridurre il rumore in casa.

Come scegliere il miglior condizionatore portatile?

Volendo fare una valutazione finale è necessario considerare la potenza della macchina e di conseguenza la sua capacità di raffrescare in base agli ambienti. I condizionatori portatili sono elettrodomestici piuttosto energivori, quindi è opportuno scegliere un’etichetta energetica dalla A in su. La struttura complessiva del condizionatore va scelta oculatamente per migliorare il comfort ed ottimizzare lo spazio a disposizione. Infine le funzioni sono molto utili, ma bisogna sceglierle con attenzione poiché alcune potrebbero essere superflue secondo l’utilizzo che se ne fa.

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