Asciugatrici Migliori – Guida per l’acquisto

Come scegliere la miglior asciugatrice?

L’asciugatrice deve rispondere a determinati criteri di funzionalità e versatilità, ma la sua scelta dipende da tanti altri fattori e dall’utilizzo personale. L’acquisto di un’asciugatrice diventa un’opzione particolarmente interessante per asciugare rapidamente il bucato, ma bisogna utilizzarla nel modo corretto per sfruttarne appieno tutte le funzionalità e potenzialità. Per avere una panoramica più ampia ecco un elenco delle domande più gettonate da parte dei consumatori e delle relative risposte.

 

Cos’è un’asciugatrice?

L’asciugatrice è un elettrodomestico capace di asciugare rapidamente grandi quantità di bucato asportandone l’umidità dopo il lavaggio. Risulta particolarmente utile in quelle case dove non c’è uno spazio apposito per la stesura dei panni o quando le rigide temperature invernali rendono difficile l’asciugatura. Questo elettrodomestico si sta diffondendo rapidamente in Italia negli ultimi anni poiché riduce notevolmente i tempi di attesa per l’asciugatura dei capi lavati.

Come funziona l’asciugatrice?

Un’asciugatrice standard è composta da un tamburo che ruota grazie ad un motore elettrico ed al suo interno circola l’aria riscaldata finalizzata a far evaporare l’umidità presente nella biancheria. Il tamburo segue un movimento rotatorio costante per mantenere il cuscino d’aria tra i panni nel carico. Nei modelli di ultima generazione il senso di rotazione viene invertito per evitare che il carico possa aggrovigliarsi.

Quanti modelli di asciugatrice ci sono in commercio?

I modelli di asciugatrice presenti sul mercato sono principalmente 3: a ventilazione, a condensazione e a centrifuga.

Asciugatrice a ventilazione

L’asciugatrice a ventilazione spinge l’aria umida verso l’esterno, quindi necessita di un’installazione fissa.

Asciugatrice a condensazione

L’asciugatrice a condensazione fa passare l’aria umida tramite un condensatore per poi deumidificarla, mentre l’acqua di scarico viene raccolta in una vaschetta oppure espulsa verso l’esterno attraverso un tubo di gomma.

Asciugatrice a centrifuga

Infine l’asciugatrice a centrifuga non è un’asciugatrice a tutti gli effetti poiché non asciuga completamente il carico, ma assorbe comunque una notevole quantità di acqua dopo il lavaggio.

Quali sono le asciugatrici migliori?

È difficile individuare l’asciugatrice migliore in assoluto poiché subentrano fattori soggettivi come la quantità di carico da asciugare, lo spazio a disposizione, il consumo ecc. In linea di massima le asciugatrici che offrono le migliori prestazioni sono quelle a pompe di calore, anche se hanno prezzi più alti rispetto alla media.

In alternativa ci sono le asciugatrici a condensazione che offrono un buon rapporto qualità/prezzo e garantiscono buone prestazioni per quanto riguarda il consumo energetico.

Dove posso comprare un’asciugatrice economica?

L’online rappresenta una valida alternativa per trovare prodotti di qualità a prezzi competitivi. Gli e-commerce infatti rispetto ai negozi fisici possono tagliare molte spese e quindi abbassare sensibilmente il costo dei prodotti in vendita. Alcune persone acquistano asciugatrici usate o meglio ricondizionate per risparmiare ulteriormente. Si possono fare degli ottimi affari poiché le asciugatrici, se ricondizionate con perizia e cura dei particolari, sono praticamente come nuove. Tuttavia è opportuno prestare molta attenzione sia al brand sia all’e-commerce per valutarne l’affidabilità e la serietà.

Quanto dura un ciclo di asciugatura?

In genere il ciclo di un’asciugatura dura 90-100 minuti e diventa sempre più breve man mano che aumenta il numero di giri di centrifugazione adottato durante il lavaggio in lavatrice.

Quanto pesa l’asciugatrice?

Il peso di un’asciugatrice dipende dal modello ma in linea di massima oscilla tra i 30 ed i 35 chili. Il fattore peso deve essere valutato con molta attenzione soprattutto se si decide di impilare asciugatrice e lavatrice.

 

Quali sono le asciugatrici che occupano meno spazio?

Generalmente le asciugatrici hanno dimensioni simili a quelle delle lavatrici, ma esistono modelli “slim” che si adattano perfettamente negli ambienti piccoli assicurando un buono spazio di manovra. Le asciugatrici slim hanno una profondità inferiore ai 50 cm e si innestano perfettamente negli spazi piccoli riducendo l’ingombro e garantendo comunque prestazioni più che dignitose.

 

Come funzionano le classi energetiche per le asciugatrici?

Le asciugatrici si suddividono nelle classi energetiche standard come per tutti gli altri elettrodomestici: A+++, A++, A+, A, B, C e D. Oltre al minor consumo energetico che garantisce un bel taglio alle bollette, bisogna considerare anche l’aspetto “green” delle asciugatrici con una classe energetica elevata capaci di ridurre la produzione di gas serra con un minore impatto ambientale.

 

Cosa vuol dire classe di condensazione?

La classe di condensazione indica l’efficienza di condensazione dell’asciugatrice e quindi la capacità di restituire un bucato più asciutto al termine del ciclo.

 

Quanto consuma un’asciugatrice?

Il consumo media di un’asciugatrice dipende sia dalla tipologia sia dalle classe energetica. I consumi, tenendo conto della classe energetica, sono i seguenti: meno di 1,5 kWh per un modello di classe A+++; 1,5 kWh per un modello di classe A++ e A+; 2 kWh per un modello di classe A; 3 kWh per un modello di classe B; 4 kWh per un modello di classe C; oltre 5 kWh per un modello di classe D.

 

Quali sono le asciugatrici che consumano di meno?

Le asciugatrici a pompa di calore sono quelle più convenienti da un punto di vista energetico, in quanto utilizzano procedimenti di diffusione del calore motorizzati che si basano su una tecnologia molto avanzata che riduce notevolmente il consumo energetico.

 

 

Quali sono i principali programmi di asciugatura?

Per ottimizzare le prestazioni dell’asciugatrice bisogna scegliere i programmi di volta in volta più adatti a seconda della tipologia di asciugatura. Nello specifico i programmi sono:

  • sintetici: per asciugare a basse temperature i capi sintetici;
  • cotone: per asciugare magliette, biancheria e altri capi di cotone;
  • lana: per asciugare delicatamente i capi di lana senza infeltrirli;
  • jeans: per asciugare i jeans rapidamente ad alte temperature;
  • misti: per asciugare capi composti da diversi tessuti;
  • delicati: per asciugare capi piuttosto delicati in pizzo e in seta o dotati di ricami, merletti e altre applicazioni;
  • stiratura: per ridurre le pieghe ed evitare o rendere più facile la stiratura;
  • refresh: per rinfrescare con aria fredda i capi già asciutti donando un odore gradevole;
  • antiallergici: per eliminare completamente possibili residui come polline, peli di animali ed acari.

Come risparmiare in bolletta?

Adottando alcuni comportamenti virtuosi è possibile ottimizzare il consumo energetico. Bisogna usare l’asciugatrice a cestello pieno senza sovraccaricarlo, altrimenti il risultato non sarà efficiente. A tal proposito è consigliabile usare un’asciugatrice con un cestello di pari capienza a quello della lavatrice. I capi durante il lavaggio vanno centrifugati al massimo per eliminare quanta più acqua possibile e ridurre i tempi di asciugatura. In base ad ogni tessuto va utilizzato il programma specifico per ottimizzare le prestazioni. Una buona manutenzione periodica prolunga la vita media dell’asciugatrice ma allo stesso tempo migliora la salute dei vari componenti che lavorano a pieno regime garantendo un consumo energetico più intelligente. La funzione stiratura, pur essendo molto utile, è un programma piuttosto dispendioso da un punto di vista energetico. È quindi preferibile utilizzarla di tanto in tanto o solo quando è strettamente necessario. Infine è opportuno usare l’asciugatrice nelle ore serali quando il consumo energetico è più ridotto.

 

Quali sono i vantaggi di un’asciugatrice smart?

Gli elettrodomestici “smart” sono sempre più diffusi e possono essere gestiti e monitorati a distanza con un semplice smartphone. Anche da remoto è infatti possibile avviare l’asciugatura ed impostare i programmi in totale sicurezza così da risparmiare tempo prezioso. Molte asciugatrici sono dotate di apposite app che consentono di monitorare il loro stato di salute ed eseguire una rapida diagnosi per valutare le cause di eventuali malfunzionamenti.ù

Esistono in commercio asciugatrici portatili?

Chi cerca una soluzione più economica o ha bisogno di un prodotto da portare in villeggiatura o in gita può optare per le asciugatrici portatili. Questi dispositivi funzionano a corrente elettrica che scalda le resistenze che generano calore. Sono dotati di apposite grucce dove appendere gli abiti da asciugare che risultano quindi senza pieghe. Esistono modelli di varie dimensioni e prezzi da scegliere in base alle proprie necessità.

FAQ sulla manutenzione delle asciugatrici

Cosa devo fare per pulire bene l’asciugatrice?

Prima di pulire un’asciugatrice bisogna staccarla dalla rete di alimentazione ed aspettare che si raffreddi. Dopo questa operazione si può passare alla pulizia dello sportello di carico che comprende la parte trasparente e la guarnizione di tenuta. La parte trasparente va pulita con un panno imbevuto di acqua tiepida e la guarnizione di tenuta con un panno in microfibra. Anche la parte solida va pulita con estrema attenzione evitando che possa restare della lanugine nel gancio di chiusura. Altra pulizia fondamentale è quella del filtro che deve essere estratto e poi pulito attentamente per eliminare i batuffoli presenti all’interno ed all’esterno. Successivamente il filtro va risciacquato sotto l’acqua corrente o, se risulta molto sporco, lavato direttamente in lavatrice.

Dopo ogni asciugatura si accumula della lanugine nel filtro, quindi è richiesta la rimozione dei batuffoli dopo ogni ciclo. Alla fine di ogni ciclo bisogna svuotare il contenitore dell’acqua che, se risulta pieno, potrebbe bloccare il ciclo di lavoro. Successivamente è necessario pulirlo con un panno in microfibra. Dopo aver completato l’operazione bisogna riporre nuovamente il contenitore al suo posto assicurandosi che scatti il dispositivo di chiusura. Le asciugatrici più evolute hanno un sistema autopulente automatico del meccanismo di asciugatura che non deve essere toccato. Per gli altri modelli bisogna procedere alla pulizia del condensatore estraendolo, svuotandolo e pulendolo sotto un forte getto d’acqua eliminando ogni residuo. Quando è perfettamente pulito si può rimettere al suo posto.

Infine almeno una volta al mese è opportuno pulire il sensore dell’asciugatrice con una spugna abrasiva imbevuta di aceto bianco ed acqua rimuovendo i residui e la patina di sporco.

 

Come si ricarica un’asciugatrice per utilizzarla al massimo del suo potenziale?

Panni inzuppati d’acqua e fradici prolungano i tempi di asciugatura ed aumentano i consumi energetici, quindi è opportuno utilizzare il ciclo di centrifuga della lavatrice per rimuovere quanta più acqua possibile. Bisogna scuotere per bene i capi prima di metterli nell’asciugatrice eliminando così possibili residui, chiudere le cerniere e girare al rovescio i capi. È opportuno utilizzare carichi misti di capi grandi e piccoli per non sovraccaricare troppo l’elettrodomestico.

 

Quali accorgimenti si devono seguire per installare correttamente l’asciugatrice?

L’asciugatrice a condensazione deve essere collocata in un’area ben ventilata e con un buon ricambio d’aria, altrimenti l’aria calda ed umida espulsa potrebbe essere risucchiata riducendo l’efficienza di asciugatura. Le temperature dell’ambiente dove viene collocata l’asciugatrice devono essere comprese in un range indicato dal libretto di istruzioni, ma non devono essere troppo basse altrimenti si rischia di compromettere l’efficienza dell’elettrodomestico. Bisogna accertarsi che ci sia uno spazio di manovra sufficiente per caricare e prendere i panni. L’asciugatrice a condensazione deve essere collegata ad una presa di corrente con una messa a terra sicura e capace di sostenere il carico di energia richiesta. L’asciugatrice ad aria calda deve essere dotata anche di uno scarico dell’aria umida verso l’esterno praticando un foro nella muratura esterna.

 

Ho poco spazio in casa, come devo fare per fissare l’asciugatrice sopra la lavatrice per non occupare troppo la lavanderia?

Se lo spazio in casa non è sufficiente è possibile impilare l’asciugatrice sopra la lavatrice adottando alcune accortezze. È preferibile utilizzare un’asciugatrice ed una lavatrice della stessa marca poiché in commercio esistono kit specifici per impilarle a colonna una sull’altra. In alternativa c’è una soluzione più “artigianale” ed economica che prevede l’inserimento di un telo antiscivolo tra i due elettrodomestici.

Come effettuare la manutenzione dell’asciugatrice?

L’asciugatrice richiede una manutenzione periodica piuttosto semplice che prevede poche operazioni: lo svuotamento del serbatoio dell’acqua, la pulizia del filtro ogni 5-6 lavaggi, la pulizia del condensatore dopo 10-12 cicli di asciugatura, la pulizia del cestello e la pulizia dell’esterno dell’elettrodomestico. Se dovessero subentrare problemi al di fuori delle proprie conoscenze è opportuno rivolgersi ad un tecnico professionista o direttamente all’azienda per un intervento di manutenzione.

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